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Partenza da Alagna (Valsesia- VC) per Punta Indren (mt.3260) utilizzando gli impianti(ovovia,seggiovia e funivia);abbiamo poi raggiunto, optando per la via piu' breve  ovvero  passando dalle roccette, il Rifugio Mantova (mt.3500) dove abbiamo pernottato(in alternativa c'e' il Rifugio Gnifetti ,circa 150 metri piu' in alto).Il giorno seguente salita alla Capanna (circa 4 ore) considerando per il rientro l'ultima corsa degli impianti alle 16,30.

L'itinerario

Per raggiungere la Punta Gnifetti sono necessari almeno due giorni: durante la prima giornata si raggiunge il rifugio dove si trascorrerà la notte mentre nella giornata seguente si compierà l'ascensione ed il ritorno a valle.
Il pernottamento può essere effettuato sia alla Capanna Gnifetti che al Rifugio Mantova: questi possono essere raggiunti partendo da Punta Indren (mt.3260), dove arriva una vecchia funivia (prossima al "pensionamento") che sale da Alagna Valsesia, o dal Passo dei Salati, dove giungono gli impianti a fune che salgono da Gressoney: in quest'ultimo caso si dovrà seguire l'evidente sentiero, attrezzato con catene in alcuni punti ma che si percorre sempre comunque camminando, che dirigendosi verso nord-ovest, passa appena sotto lo Stolenberg per terminare a Punta Indren.
Da Punta Indren si attraversa il ghiacciaio omonimo, in fase di evidente ritiro, fino a portarsi sotto una bastionata rocciosa, attraversando tra l'altro una zona ove sono presenti alcuni grossi crepacci ben evidenti alla fine dell'estate; verso il termine del ghiacciaio sono generalmente presenti due tracce: quella sottostante conduce ad un sentiero che viene generalmente percorso in discesa (apparentemente più semplice ma che presenta un passaggio non attrezzato un poco esposto) mentre quella sovrastante, che taglia in costa per un breve tratto una zona ripida del ghiacciaio, conduce alla "via delle roccette", apparentemente più difficile ma generalmente attrezzata in modo tale da rendere la salita più sicura (sono presenti abbondanti corde fisse ed una scala di legno).
Il primo rifugio che si incontra è il Mantova, una confortevole e recente costruzione dalla capienza limitata: per chi segue "le roccette", l'edificio in pietra e legno appare al termine della via una trentina di metri più sotto.
Chi desidera pernottare alla Capanna Gnifetti, grande edificio in legno posto a 3647 mt, dovrà seguire una traccia che su un pendio nevoso conduce ad alcuni salti di roccia che si superano grazie ad una scala metallica.
Il giorno seguente chi parte dal Mantova non dovrà raggiungere la Capanna Gnifetti ma tenersi sul ghiacciaio alla destra della stessa e con percorso sicuro su pendenza modesta (utili comunque i ramponi specialmente alla fine dell'estate, quando spesso è presente ghiaccio vivo) si raggiunge la traccia che con percorso attraverso una zona piuttosto crepacciata giunge dalla Gnifetti.
Si continua a questo punto tra falsopiani e rampe con comodo percorso, quasi sempre segnato da evidenti tracce, in direzione del Colle del Lys; dal colle il percorso scende decisamente sul Grenzgletscher per affrontare una penultima rampa che conduce al Colle Gnifetti (mt.4454), sempre tenendosi a rispettosa distanza da alcuni seracchi posti sulla destra: da quest'ultimo passo, con un'ampio semicerchio, la traccia risale il ripido ma breve versante ovest della Punta Gnifetti giungendo infine in vetta.

L'itinerario è stato pubblicato su  "LA RIVISTA DEL TREKKING"
"Sui Quattromila delle Alpi, camminando" /  Agosto 98

 

          

                           Rifugio Mantova                                                         Rifugio Gnifetti


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